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Calcolo percentuale

Scegli la domanda che ti interessa, inserisci i due numeri e leggi il risultato con il procedimento.

Che cosa vuoi calcolare?

Puoi usare la virgola per i decimali

Il 20% di 250

50

20 ÷ 100 × 250 = 50

Come funziona il calcolo delle percentuali

Una percentuale è una frazione con denominatore 100: dire "22%" equivale a dire 22 su 100, cioè 0,22. Da questa idea derivano tre domande diverse che, nella pratica quotidiana, coprono la quasi totalità dei casi: quanto vale una quota di un totale, che percentuale rappresenta un valore rispetto a un altro, e come cambia un importo dopo un aumento o una diminuzione. Sono esattamente le tre modalità offerte dal calcolatore in alto, pensate per evitare di ricordare a memoria quale numero va diviso e quale moltiplicato.

Le percentuali tornano utili ovunque ci sia un confronto proporzionale: una mancia al ristorante, l'acconto su un acquisto, l'aliquota dell'IVA da aggiungere a un prezzo, una provvigione di vendita o uno sconto da applicare a un prodotto. In tutti questi casi il meccanismo di calcolo è identico, cambia solo il significato dei numeri coinvolti.

Le formule

Formule di base per il calcolo delle percentuali
CalcoloFormulaEsempio
Percentuale di un numeroX ÷ 100 × Y20% di 250 = 50
Rapporto percentualeX ÷ Y × 10045 su 300 = 15%
Aumento percentualeY × (1 + X ÷ 100)100 € + 20% = 120 €
Diminuzione percentualeY × (1 − X ÷ 100)100 € − 20% = 80 €
Valore iniziale da un valore aumentatovalore aumentato ÷ (1 + X ÷ 100)120 € dopo un +20% viene da 100 €

Percentuali di uso comune

Alcune percentuali ricorrono così spesso nella vita pratica — mance, acconti, sconti, provvigioni — che è utile avere un riferimento rapido. La tabella seguente mostra il risultato di alcune percentuali tipiche applicate a un importo di 100 €, così da poter stimare a colpo d'occhio anche altre cifre per proporzione.

Percentuali comuni calcolate su un importo di 100 €
PercentualeValore su 100 €Uso tipico
10%10,00 €Mancia contenuta, acconto minimo
15%15,00 €Mancia al ristorante
20%20,00 €Sconto promozionale, acconto
22%22,00 €Aliquota IVA ordinaria in Italia
30%30,00 €Acconto su un ordine, provvigione di agenzia
50%50,00 €Sconto a metà prezzo, ripartizione al 50%

Per un importo diverso da 100 €, moltiplica il valore in tabella per (importo ÷ 100).

Esempi svolti

Esempio 1 — aumento di un canone. Un abbonamento costa 45 € al mese e aumenta dell'8%. Applichi la formula dell'aumento: 45 × (1 + 0,08) = 45 × 1,08 = 48,60 €. L'aumento in euro è la differenza, cioè 3,60 €. Se invece volessi sapere quanto pesano 3,60 € su 45 €, useresti la seconda modalità: 3,60 ÷ 45 × 100 = 8%, che è esattamente la percentuale di partenza.

Esempio 2 — sconto su un acquisto. Un capo d'abbigliamento costa 89 € e ha uno sconto del 30%. La quota scontata è 89 × 0,30 = 26,70 €, quindi il prezzo finale è 89 − 26,70 = 62,30 €, oppure, in un unico passaggio, 89 × (1 − 0,30) = 62,30 €. Per verificare il risparmio in percentuale sul prezzo finale, e non su quello di partenza, si può ricorrere anche al calcolo del margine e del ricarico, utile quando il confronto va fatto tra prezzo di costo e prezzo di vendita.

Ipotesi e casi limite

  • Totale pari a zero. Nella domanda "X è che percentuale di Y?" un totale nullo rende il rapporto indefinito: non esiste una percentuale che rappresenti una parte di niente.
  • Percentuali superiori a 100. Sono legittime e indicano che il valore parziale supera il totale di riferimento, oppure che un aumento più che raddoppia l'importo di partenza.
  • Valori negativi. Il calcolo resta valido, ma va interpretato con attenzione: una percentuale calcolata su un totale negativo può invertire il segno atteso del risultato.
  • Arrotondamento. Il risultato mostrato è arrotondato alla seconda cifra decimale per leggibilità; se il valore serve per calcoli successivi, conviene usare tutte le cifre disponibili prima di arrotondare solo alla fine.
  • Decimali con la virgola. Il calcolatore accetta la notazione italiana (12,5 oppure 1.250,75): scrivere un punto al posto della virgola cambia il valore inserito.

Errori comuni

  • Confondere parte e totale. Nella domanda "X è che percentuale di Y?" il totale va sempre nel secondo campo, altrimenti ottieni il rapporto inverso.
  • Sommare percentuali di basi diverse. Due aumenti del 10% consecutivi non fanno 20%, ma 21%, perché il secondo aumento si applica a un importo già più alto.
  • Confondere punti percentuali e variazione percentuale. Passare dal 4% al 5% è un aumento di un punto percentuale, ma una variazione relativa del 25%: per questo tipo di confronto tra due valori nel tempo è più adatta la pagina della variazione percentuale.
  • Usare il punto come separatore decimale. In italiano 1.250 significa milleduecentocinquanta: per un decimale scrivi 1,25.
  • Arrotondare troppo presto. Se devi concatenare più calcoli, per esempio uno sconto seguito dall'IVA, tieni tutte le cifre e arrotonda solo il risultato finale.

Domande frequenti

Come si calcola il 20% di un numero?

Si divide la percentuale per 100 e si moltiplica per il numero: il 20% di 250 è 250 × 0,20 = 50. Con la prima modalità del calcolatore ottieni lo stesso risultato senza passaggi manuali.

Come faccio a sapere che percentuale è un numero rispetto a un altro?

Dividi la parte per il totale e moltiplica per 100. Se hai speso 45 € su un budget di 300 €, il calcolo è 45 ÷ 300 × 100 = 15%.

Perché il calcolatore non dà un risultato quando il totale è zero?

Perché la divisione per zero non è definita: se il totale è zero non esiste una percentuale che lo rappresenti. Inserisci un totale diverso da zero.

Aumentare del 20% e poi diminuire del 20% riporta al valore iniziale?

No. Partendo da 100 €, +20% dà 120 €, poi −20% su 120 € dà 96 €. Le due percentuali si applicano a basi diverse, quindi il risultato non torna al punto di partenza.

Qual è la differenza tra una variazione percentuale e i punti percentuali?

La variazione percentuale è un rapporto rispetto al valore di partenza, i punti percentuali sono una semplice differenza tra due percentuali. Per calcolare una variazione tra due valori nel tempo usa la pagina dedicata alla variazione percentuale.

Posso usare i decimali con la virgola?

Sì. Il campo accetta la notazione italiana: puoi scrivere 12,5 oppure 1.250,75 e il calcolo interpreta correttamente virgola e separatore delle migliaia.

I risultati sono arrotondati?

Il risultato mostrato è arrotondato alla seconda cifra decimale per leggibilità, mentre il calcolo interno usa il valore completo.

Formula in chiaro, calcolo nel browser, casi limite testati: come verifichiamo i calcoli.

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