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Interesse composto

Inserisci capitale, tasso annuo, durata e ogni quanto maturano gli interessi: vedrai il capitale finale e quanto arriva dagli interessi.

Ammessi valori negativi oltre −100%

Ogni quanto maturano gli interessi

Capitale finale

14.908,33 €

10.000,00 € × (1 + 4% ÷ 12)^120 = 14.908,33 €

Capitale iniziale
10.000,00 €
Interessi maturati
4908,33 €
Periodi di capitalizzazione
120
Tasso per periodo
0,3333%

Simulazione informativa al lordo di imposte, commissioni e inflazione. Non è una previsione di rendimento né una consulenza finanziaria.

Come funziona

Con l'interesse composto gli interessi non vengono messi da parte: restano nel capitale e producono a loro volta interessi. Ogni capitalizzazione parte quindi da una base più alta della precedente, e più aumenta la durata più l'effetto diventa evidente.

La formula

Capitale finale = C × (1 + r ÷ m)m × t, dove C è il capitale iniziale, r il tasso annuo in forma decimale, m il numero di capitalizzazioni all'anno e t gli anni. Gli interessi maturati sono semplicemente la differenza tra capitale finale e capitale iniziale.

Esempio con i valori predefiniti

10.000 € al 4% annuo per 10 anni con capitalizzazione mensile: il tasso per periodo è 4 ÷ 12 ÷ 100 = 0,3333% e i periodi sono 120. Il capitale finale è di circa 14.908 €, quindi circa 4.908 € di interessi. Con capitalizzazione annuale, a parità di tasso, si arriverebbe a circa 14.802 €: la differenza è tutta nella frequenza.

Errori e assunzioni frequenti

  • Confondere tasso nominale ed effettivo: 4% annuo capitalizzato ogni mese rende un po' più del 4% effettivo.
  • Considerare il risultato garantito: un rendimento medio ipotizzato non è un rendimento certo, soprattutto sui mercati finanziari.
  • Dimenticare fisco e costi: imposte sui rendimenti e commissioni riducono il montante reale.
  • Ignorare l'inflazione: il capitale finale è espresso in euro di oggi solo in apparenza; il potere d'acquisto futuro sarà inferiore.

Domande frequenti

Che cos'è l'interesse composto?

È l'interesse che matura anche sugli interessi già accumulati: a ogni capitalizzazione il montante diventa la nuova base di calcolo. Per questo la crescita non è lineare ma accelera con il passare degli anni.

Qual è la formula usata?

Capitale finale = capitale iniziale × (1 + tasso annuo ÷ 100 ÷ m) elevato a (m × anni), dove m è il numero di capitalizzazioni in un anno: 1 annuale, 2 semestrale, 4 trimestrale, 12 mensile.

Perché cambiando la frequenza il risultato aumenta?

A parità di tasso annuo dichiarato, capitalizzare più spesso fa maturare interessi sugli interessi prima: il rendimento effettivo risulta leggermente superiore al tasso nominale.

Posso inserire un rendimento negativo?

Sì, purché sia superiore a −100%: serve per simulare una perdita costante. Un valore pari o inferiore a −100% annullerebbe più del capitale disponibile e non viene calcolato.

Il calcolo tiene conto di tasse e commissioni?

No. Il risultato è al lordo di imposte sui rendimenti, imposta di bollo, commissioni e inflazione: il potere d'acquisto reale del capitale finale sarà inferiore.

E se voglio aggiungere versamenti periodici?

Questo strumento lavora su un capitale unico versato all'inizio. Per versamenti mensili costanti usa il calcolatore del piano di accumulo (PAC), che somma i contributi nel tempo.

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