Calcolo rata prestito
Inserisci capitale, TAN annuo e durata per stimare la rata mensile e il costo totale degli interessi.
Pari a 60 mesi
Rata mensile
293,49 €
Capitale 15.000,00 €, tasso mensile 0,5417%, 60 rate
- Totale rimborsato
- 17.609,53 €
- Interessi totali
- 2.609,53 €
Composizione del totale
- Capitale 85,2%
- Interessi 14,8%
Stima puramente informativa, basata solo su capitale, TAN e durata. Spese di istruttoria, incasso rata, imposte, polizze assicurative e TAEG possono modificare in modo significativo il costo reale del finanziamento. Non si tratta di un'offerta né di consulenza finanziaria.
Come si forma la rata di un prestito
Nei prestiti personali e nei prestiti finalizzati si usa quasi sempre l'ammortamento a rata costante, detto anche "alla francese": ogni mese paghi la stessa cifra, ma la sua composizione interna cambia rata dopo rata. All'inizio la maggior parte dell'importo copre gli interessi maturati sul capitale ancora dovuto; con il passare dei mesi il capitale residuo si riduce, quindi maturano meno interessi e una quota crescente della rata va a rimborsare il capitale vero e proprio. Questo calcolatore stima la rata mensile a partire da tre soli dati: capitale richiesto, TAN annuo e durata, ipotizzando rate mensili posticipate e nessun costo accessorio.
Per confrontare rapidamente l'effetto di durate diverse sullo stesso importo, oppure per capire quanto crescerebbe una rata con un tasso diverso, può essere utile affiancare a questo strumento anche il calcolatore di interesse composto, che mostra come capitale e interessi si accumulano nel tempo con logica analoga ma inversa rispetto all'ammortamento di un debito.
La formula del calcolo
| Grandezza | Formula | Note |
|---|---|---|
| Rata mensile (TAN > 0) | M = P × r × (1 + r)^n ÷ ((1 + r)^n − 1) | P capitale, r tasso mensile, n numero di rate |
| Tasso mensile | r = TAN ÷ 12 ÷ 100 | Il TAN annuo va sempre diviso per dodici prima di essere usato |
| Rata con TAN = 0 | M = P ÷ n | Nessun interesse maturato: la rata è il capitale diviso il numero di mesi |
| Totale rimborsato | Totale = M × n | Somma di tutte le rate versate fino all'estinzione |
| Interessi totali | Interessi = Totale − P | Differenza tra quanto versato e quanto effettivamente preso a prestito |
| Quota interessi 1ª rata | I₁ = P × r | Interessi maturati sul capitale iniziale nel primo mese |
| Quota capitale 1ª rata | C₁ = M − I₁ | Il resto della rata riduce il capitale residuo per il mese successivo |
Come cambia la rata al variare della durata
Lo scenario seguente mostra lo stesso capitale finanziato con lo stesso TAN, ma su tre durate diverse: la rata scende in modo evidente allungando i mesi, ma il costo complessivo in interessi cresce.
| Durata | Rata mensile | Totale rimborsato | Interessi totali |
|---|---|---|---|
| 24 mesi | 452,27 € | 10.854,55 € | 854,55 € |
| 36 mesi | 313,36 € | 11.281,09 € | 1.281,09 € |
| 60 mesi | 202,76 € | 12.165,84 € | 2.165,84 € |
Valori arrotondati, calcolati con la formula dell'ammortamento a rata costante e TAN invariato.
Due esempi svolti
Esempio 1. Per 15.000 € a un TAN del 6,5% in 5 anni il tasso mensile è 6,5 ÷ 12 ÷ 100 = 0,005417 e le rate sono 60. La rata risulta di circa 293 € al mese, per un totale rimborsato di circa 17.600 € e quindi circa 2.600 € di interessi complessivi.
Esempio 2. Stesso capitale e stesso TAN, ma durata di 7 anni (84 mesi): la rata scende sotto i 225 € al mese, un sollievo evidente sul bilancio mensile, ma gli interessi complessivi salgono di oltre mille euro rispetto all'esempio precedente. Nessuna delle due scelte è "giusta" in assoluto: dipende da quanto pesa la rata sul reddito disponibile e da quanto costa in totale il finanziamento.
TAN e TAEG: perché non sono la stessa cosa
Il TAN (tasso annuo nominale) è il tasso di interesse puro applicato al capitale residuo ed è l'unico input necessario per calcolare la rata con la formula dell'ammortamento francese. Il TAEG (tasso annuo effettivo globale) è invece un indicatore sintetico di costo che include, oltre agli interessi, le spese di istruttoria, l'eventuale premio assicurativo obbligatorio, le spese di incasso rata e altri oneri connessi al finanziamento: per questo è quasi sempre più alto del TAN ed è il numero da confrontare tra offerte diverse. Il TAN e il TAEG, insieme a tutti gli altri costi del finanziamento, sono riportati nel SECCI (Standard European Consumer Credit Information) che il finanziatore deve consegnare prima della firma.
Ipotesi e casi limite
- Rate mensili posticipate. Il calcolo presuppone che ogni rata sia pagata alla fine del mese di competenza, come nella grande maggioranza dei prestiti al consumo.
- Durata convertita in mesi. Se inserisci la durata in anni con decimali, viene arrotondata al numero di mesi più vicino per applicare la formula.
- TAN pari a zero. In questo caso non maturano interessi e la rata è semplicemente il capitale diviso il numero di rate.
- Arrotondamento dell'ultima rata. Nei piani di ammortamento reali l'ultima rata viene spesso rettificata di pochi centesimi per azzerare esattamente il debito residuo; questo calcolatore non simula tale aggiustamento.
- Estinzione anticipata. Se prevedi di chiudere il prestito prima della scadenza, il risparmio sugli interessi e le eventuali condizioni applicabili vanno verificati nel contratto, perché non sono stimabili con una rata costante.
Errori comuni
- Usare il TAN come se fosse mensile. Va sempre diviso per dodici prima di essere applicato al capitale residuo.
- Confondere TAN e TAEG. Solo il secondo include i costi accessori del finanziamento e permette un confronto corretto tra proposte diverse.
- Guardare solo la rata. Una rata bassa su una durata lunga può costare complessivamente molto di più di una rata più alta su una durata breve.
- Dimenticare le polizze facoltative o obbligatorie. Se previste dal contratto, incidono sul costo effettivo del prestito e sul TAEG, ma non sulla rata calcolata qui, che considera solo TAN e capitale.
- Ignorare l'effetto della durata sugli interessi totali. Prima di scegliere, confronta scenari diversi, magari insieme alla calcolatrice di percentuali per verificare quanto pesa la rata sul reddito mensile disponibile.
Per altri strumenti utili nella pianificazione finanziaria personale, puoi consultare la sezione calcolatori di finanza, che raccoglie anche il calcolo di un piano di accumulo e il calcolo della rata di un mutuo per gli importi e le durate tipiche del credito immobiliare.
Domande frequenti
Come si calcola la rata di un prestito a rata costante?
Con la formula M = P × r × (1 + r)^n ÷ ((1 + r)^n − 1), dove P è il capitale, n il numero di mesi e r il tasso mensile, cioè il TAN annuo diviso 12 e diviso 100.
Che differenza c'è tra TAN e TAEG?
Il TAN è il tasso di interesse puro applicato al capitale, ed è l'unico dato che serve per calcolare la rata. Il TAEG comprende anche spese di istruttoria, incasso rata, eventuali assicurazioni obbligatorie e altri costi: rappresenta il costo complessivo del finanziamento e per legge è indicato nel SECCI prima della firma.
Perché la rata calcolata è diversa da quella della banca?
Perché questo calcolo considera solo capitale, TAN e durata. Commissioni, imposte, polizze facoltative o obbligatorie e la data di decorrenza modificano l'importo effettivo indicato nel piano di ammortamento contrattuale.
Che cosa succede se il tasso è zero?
La rata diventa semplicemente il capitale diviso il numero di mesi, senza interessi. È il caso dei finanziamenti a tasso zero, dove però possono esistere costi fissi o commissioni indicati separatamente nel contratto.
Conviene allungare la durata per abbassare la rata?
La rata mensile scende, ma il totale degli interessi aumenta perché il capitale resta in ammortamento più a lungo. Confronta rata e interessi totali su due o tre durate diverse prima di decidere.
Posso estinguere il prestito in anticipo per pagare meno interessi?
In molti casi sì, e di norma risparmi sugli interessi residui, ma condizioni, eventuali penali e modalità di calcolo dipendono dal contratto: vanno verificate nel documento firmato con il finanziatore, non stimate con questo calcolatore.
Il calcolo vale anche per un mutuo?
La formula dell'ammortamento a rata costante è la stessa, ma un mutuo ha importi e durate più elevati e comporta spese e imposte specifiche: per quel caso usa il calcolo rata mutuo dedicato.
Fonti e revisione
Ultima revisione: 11 agosto 2026
La revisione riguarda la formula della rata costante (ammortamento francese) e la distinzione tra TAN e TAEG. Il calcolatore stima la rata sul solo TAN: non include spese di istruttoria, assicurazioni o imposte, che rientrano nel TAEG indicato dai documenti informativi del finanziatore.
Fonti consultate
- Il SECCI e il PIES: i documenti informativi su prestiti e mutui — Banca d'Italia — L'economia per tutti
Come controlliamo formule, arrotondamenti e casi limite è spiegato in come verifichiamo i calcoli. Se trovi un errore, segnalalo: le correzioni sui calcoli hanno la priorità.
Formula in chiaro, calcolo nel browser, casi limite testati: come verifichiamo i calcoli.