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Come si calcola il codice fiscale

Le regole del D.M. 23 dicembre 1976 n. 13814 spiegate passo per passo, con un esempio di fantasia svolto per intero.

1. Le tre lettere del cognome

Si scrive il cognome in maiuscolo, senza accenti, apostrofi, spazi né trattini. Si prendono le consonanti nell'ordine in cui appaiono: se sono almeno tre, si usano le prime tre. Se sono meno, si aggiungono le vocali nell'ordine e, se non si arriva a tre caratteri, si completa con una o più X.

2. Le tre lettere del nome

Il nome segue la stessa logica con una differenza importante: se le consonanti sono quattro o più si prendono la prima, la terza e la quarta, saltando la seconda. Con esattamente tre consonanti si usano tutte; con meno si integra con le vocali e infine con la X. I nomi composti si trattano come un unico nome, senza spazi.

3. Anno, mese, giorno e sesso

Dell'anno si scrivono solo le ultime due cifre. Il mese diventa una lettera secondo una tabella fissa che salta volutamente alcune iniziali. Il giorno si scrive con due cifre e, per le donne, si somma 40: è così che il codice distingue il sesso.

Lettera corrispondente a ciascun mese
MeseLetteraMeseLettera
gennaioAluglioL
febbraioBagostoM
marzoCsettembreP
aprileDottobreR
maggioEnovembreS
giugnoHdicembreT

4. Il codice del luogo di nascita

Le quattro posizioni successive contengono il codice Belfiore: una lettera e tre cifre per i comuni italiani, una Z seguita da tre cifre per gli Stati esteri. Conta il codice valido alla data di nascita, quindi per le nascite lontane nel tempo può servire il codice di un comune oggi soppresso o rinominato.

5. Il carattere di controllo

Ai primi quindici caratteri si assegna un valore diverso a seconda che la posizione sia dispari o pari, secondo due tabelle ufficiali con le posizioni contate da 1. Si sommano i valori, si divide per 26 e il resto individua la lettera finale. Se anche un solo carattere è sbagliato, il controllo non torna: è la ragione per cui questo carattere esiste.

Esempio svolto (dati di fantasia)

«Ferrari Alessandro», maschio, nato il 3 aprile 1985 a Milano.

  1. Cognome FERRARI: consonanti F, R, R, R → FRR.
  2. Nome ALESSANDRO: consonanti L, S, S, N, D, R; essendo più di tre si usano la prima, la terza e la quarta → LSN.
  3. Anno 1985 → 85.
  4. Mese aprile → D.
  5. Giorno 3, sesso maschile → 03.
  6. Milano → F205.
  7. Primi quindici caratteri: FRRLSN85D03F205, cui si aggiunge il carattere di controllo calcolato con le due tabelle.

Puoi verificarlo tu stesso con il calcolo del codice fiscale, leggere un codice esistente con il codice fiscale inverso, controllarne la coerenza con la verifica del codice fiscale e capire le varianti in omocodia. Chi è nato fuori dall'Italia trova le indicazioni nel codice fiscale per stranieri. Fra gli altri strumenti utili ci sono il calcolo dell'IVA e il calcolo delle ore di lavoro.

Un limite da tenere presente

L'algoritmo produce la forma standard del codice. Il codice effettivamente attribuito è quello dell'Agenzia delle Entrate: coincide quasi sempre, ma in caso di omocodia contiene lettere al posto di alcune cifre. La validità algoritmica non è una certificazione anagrafica.

Fonti e revisione

Ultima revisione: 11 agosto 2026

La pagina descrive passo per passo l'algoritmo del codice fiscale delle persone fisiche: estrazione di cognome e nome, codifica di anno, mese e giorno con l'aumento di 40 per le donne, codice Belfiore e carattere di controllo. L'esempio è costruito su dati inventati.

Fonti consultate

Come controlliamo formule, arrotondamenti e casi limite è spiegato in come verifichiamo i calcoli. Se trovi un errore, segnalalo: le correzioni sui calcoli hanno la priorità.